“Nella nostra infanzia c’è sempre un momento
in cui una porta si apre e lascia
entrare l’avvenire.”

Graham Greene

Nei primi 3 anni di vita si costruiscono le basi della personalità e si sviluppano le principali caratteristiche del proprio modello comportamentale e comunicativo. In questo periodo avviene il passaggio dalla dipendenza assoluta nei confronti delle figure genitoriali verso la progressiva costruzione della propria individualità e autonomia caratteriale. Il bambino supera il principio del piacere, imparando a dilazionare nel tempo il soddisfacimento dei bisogni, costruisce il principio di realtà, iniziando a conoscere ed organizzare il mondo attorno a sé.

E’ una esperienza relazionale di natura prevalentemente emotiva e affettiva, vissuta attraverso il corpo e il movimento, grazie ai quali il bambino costruisce la propria identità.

La Psicomotricità Relazionale propone un’educazione globale, privilegiando il gioco psicomotorio e la relazione corporea, appare, quindi, pratica pedagogica idonea a promuovere lo sviluppo armonico della personalità del bambino. L’immagine di quest’ultimo che la Psicomotricità Relazionale promuove si fonda sul concetto di bambino competente, in continua evoluzione, che può gradualmente divenire consapevole delle proprie risorse grazie al contesto in cui si trova a interagire.

L’Attenzione alla Relazione connota quindi ogni pensiero, ogni gesto, dello psicomotricista. Nei confronti dei bambini, infatti, ne promuove l’accoglienza in modo rispettoso dei loro tempi, peculiarità e modalità di interazione personali, andando a proporre loro l’opportunità di cimentarsi in esperienze pensate per stimolare la nascita o lo sviluppo di nuove capacità, inedite risorse e interessi. Attraverso l’incontro e il confronto con gli altri viene data ai bambini la possibilità di sviluppare competenze sociali e meta-sociali, di cimentarsi con le regole dettate dalla convivenza e dalla condivisione degli spazi, dei tempi e degli oggetti in un contesto di cura favorito e custodito dalla presenza della figura educativa.

Programma e metodologia


Con il sostegno di

Agenzia per la famiglia

Quando

Mercoledì 14 settembre 2016 ore 18.30 incontro di presentazione per gli iscritti e gli interessati.

10 incontri fino a Natale a partire da mercoledì 5 ottobre 2016

Con chi

Incontri tenuti da Mattia Scapini, educatore e psicomotricista relazionale, accompagnato da un/a tirocinante dell’Istituto di Psicologia della Relazione di Zelarino (VE).

Dove

a Bronzolo presso la sede del Melograno, via Nazionale 59

Iscrizione

Per informazioni e iscrizioni: info@melogranoaltoadige.org

tel. 366 691 59 95

Note

I gruppi di bambini saranno formati da un minimo di 6 ed un massimo di 12 partecipanti di età omogenee (nati nel 2013 e nati nel 2012).
Per entrambi i gruppi è previsto un incontro iniziale di presentazione rivolto ai genitori ed un incontro di restituzione a termine del percorso.
Possibilità per i genitori di colloqui individuali con l’educatore.